Informativa Privacy

(Ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento 679/2016/UE)

Documento in formato PDF

Gentile assistito/a,

la informiamo che ai sensi e per gli effetti degli articoli 13 e 14 del REGOLAMENTO (UE) 2016/679 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, l’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia (di seguito ATS), in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali (comprese le categorie particolari di dati personali di cui all’articolo 9 paragrafo 1 del Regolamento tra le quali quelle relative ai dati genetici, biometrici e relativi alla salute) - da Lei forniti per iscritto, (via fax, via e-mail/pec) o verbalmente e liberamente comunicati oppure acquisiti presso soggetti terzi pubblici e/o privati.

Il trattamento viene effettuato da ATS nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’Interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.

Titolare e Responsabile del trattamento dei dati.
Titolare del trattamento dei dati è l’ATS di Brescia legalmente rappresentata dal Direttore Generale, con sede in Viale Duca degli Abruzzi n. 15 a Brescia.
Responsabile del trattamento è il Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa/Servizio/Dipartimento a cui Lei si rivolgerà.

Responsabile della Protezione dei dati(RPD)/Data Protection Officer (DPO)
Il Responsabile della Protezione dei Dati (o data Protection Officer) può essere contattato utilizzando i recapiti istituzionali dell'ente (ATS Brescia, mail Privacy.RPD@ats-brescia.it o pec protocollo@pec.ats-brescia.it).

Basi giuridiche
Tutti i dati personali sono trattati dal Titolare del trattamento sulla base di uno o più dei seguenti presupposti di liceità:

  • erogazione di servizi richiesti espressamente dall'Interessato;
  • rispondere ad un obbligo di legge;
  • il trattamento è necessario per la salvaguardia degli interessi vitali da parte dell’interessato o di un’altra persona fisica;
  • esercitare un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri;
  • trattamento necessario per finalità di medicina preventiva o di medicina del lavoro, valutazione della capacità lavorativa del dipendente, diagnosi, assistenza o terapia sanitaria o sociale ovvero gestione dei sistemi di servizi sanitari o sociali sulla base del diritto dell’Unione Europea o degli Stati membri o conformemente al contratto con un professionista della sanità;
  • trattamento necessario per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica, quali la protezione di gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero o la garanzia di parametri elevati di qualità e sicurezza dell’assistenza sanitaria e dei medicinali e dei dispositivi medici, sulla base del diritto dell’Unione Europea o degli Stati membri che prevede misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti e le libertà dell’interessato, in particolare il segreto professionale;
  • trattamento necessario ai fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici in conformità dell’articolo 89, paragrafo 1, sulla base del diritto dell’Unione o nazionale, che è proporzionato alla finalità perseguita, rispetta l’essenza del diritto alla protezione dei dati e prevede misure appropriate e specifiche per tutelare i diritti fondamentali e gli interessi dell’interessato.

Finalità del Trattamento
I dati personali saranno trattati per le finalità istituzionali e per le rilevanti finalità di interesse pubblico come individuate dall’articolo 2 sexies del D.Lgs. 196/2003. In particolare:

  • accesso a documenti amministrativi e accesso civico;
  • attività di controllo e ispettive;
  • concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti e abilitazioni;
  • conferimento di onorificenze e ricompense, riconoscimento della personalità giuridica di associazioni, fondazioni ed enti, anche di culto, accertamento dei requisiti di onorabilità e di professionalità per le nomine, per i profili di competenza del soggetto pubblico, ad uffici anche di culto e a cariche direttive di persone giuridiche, imprese e di istituzioni scolastiche non statali, nonché rilascio e revoca di autorizzazioni o abilitazioni, concessione di patrocini, patronati e premi di rappresentanza, adesione a comitati d'onore e ammissione a cerimonie ed incontri istituzionali;
  • rapporti tra i soggetti pubblici e gli enti del terzo settore;
  • attività sanzionatorie e di tutela in sede amministrativa o giudiziaria;
  • attività socio-assistenziali a tutela dei minori e soggetti bisognosi, non autosufficienti e incapaci;
  • attività amministrative e certificatorie correlate a quelle di diagnosi, assistenza o terapia sanitaria o sociale, ivi incluse quelle correlate ai trapianti d'organo e di tessuti nonché alle trasfusioni di sangue umano;
  • compiti del servizio sanitario nazionale e dei soggetti operanti in ambito sanitario, nonché compiti di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro e sicurezza e salute della popolazione, protezione civile, salvaguardia della vita e incolumità fisica;
  • programmazione, gestione, controllo e valutazione dell'assistenza sanitaria, ivi incluse l'instaurazione, la gestione, la pianificazione e il controllo dei rapporti tra l'amministrazione ed i soggetti accreditati o convenzionati con il servizio sanitario nazionale;
  • vigilanza sulle sperimentazioni, farmacovigilanza, autorizzazione all'immissione in commercio e all'importazione di medicinali e di altri prodotti di rilevanza sanitaria;
  • tutela sociale della maternità ed interruzione volontaria della gravidanza, dipendenze, assistenza, integrazione sociale e diritti dei disabili;
  • istruzione e formazione in ambito scolastico, professionale, superiore o universitario;
  • trattamenti effettuati a fini di archiviazione nel pubblico interesse o di ricerca storica, concernenti la conservazione, l'ordinamento e la comunicazione dei documenti detenuti negli archivi di Stato, negli archivi storici degli enti pubblici, o in archivi privati dichiarati di interesse storico particolarmente importante, per fini di ricerca scientifica;
  • instaurazione, gestione ed estinzione, di rapporti di lavoro di qualunque tipo, anche non retribuito o onorario, e di altre forme di impiego, materia sindacale, occupazione e collocamento obbligatorio, previdenza e assistenza, tutela delle minoranze e pari opportunità nell'ambito dei rapporti di lavoro, adempimento degli obblighi retributivi, fiscali e contabili, igiene e sicurezza del lavoro o di sicurezza o salute della popolazione, accertamento della responsabilità civile, disciplinare e contabile, attività ispettiva.

Eventuali destinatari o eventuali categorie di destinatari dei dati personali
I dati potranno, a seconda dei casi, essere comunicati:

  • a soggetti terzi qualificati nel rispetto delle norme sul diritto di accesso;
  • a soggetti che svolgono specifici incarichi per conto dell'ATS;
  • a enti sovraordinati esercitanti funzioni di indirizzo e controllo sull'ATS;
  • a soggetti verso i quali la comunicazione dei dati sia necessaria o funzionale per lo svolgimento dell'attività istituzionale dell'ATS;
  • alle strutture universitarie convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale;
  • altre strutture sanitarie pubbliche o private;
  • esercenti la professione medica e personale paramedico;
  • a soggetti qualificati ad intervenire in controversie di cui è parte l'ATS;
  • all'Autorità Giudiziaria ed agli organi di polizia giudiziaria;
  • ai datori di lavoro;
  • ad enti previdenziali e/o assistenziali;
  • ad organismi sindacali o patronali;
  • a banche;
  • ad intermediari finanziari;
  • ad assicurazioni.

La comunicazione dei dati è comunque limitata a quelli strettamente necessari ad effettuare gli adempimenti di competenza e il trattamento avviene nel rispetto dei principi di necessità ed indispensabilità.
I dati genetici, biometrici nonché quelli idonei a rivelare lo stato di salute non saranno oggetto di diffusione (con tale termine intendendosi il darne conoscenza in qualunque modo ad una pluralità di soggetti indeterminati).

Il conferimento dei dati personali oggetto della presente informativa risulta essere necessario al fine di poter consentire all’ATS di erogare nel modo corretto i servizi di competenza.

Criteri utilizzati al fine di determinare il periodo di conservazione
ATS di Brescia dichiara che i dati personali dell’Interessato oggetto del trattamento saranno conservati per il periodo necessario a rispettare i termini di conservazione stabiliti dal Massimario di Scarto approvato dalla Regione Lombardia attualmente in vigore e ss.mm.ii., termini comunque non superiori a quelli necessari per la gestione dei possibili ricorsi/contenziosi.

Diritti dell’interessato
Si comunica che, in qualsiasi momento, l’Interessato può esercitare:

  • diritto di chiedere al Titolare/Responsabile del trattamento, ex Art. 15 Reg. 679/2016/UE, di poter accedere ai propri dati personali;
  • diritto di chiedere al Titolare/Responsabile del trattamento, ex Art. 16 Reg. 679/2016/UE, di poter rettificare i propri dati personali, ove quest’ultimo non contrasti con la normativa vigente sulla conservazione dei dati stessi e con la necessità di tutelare in caso di contenzioso giudiziario i professionisti sanitari che li hanno trattati;
  • diritto di chiedere al Titolare/Responsabile del trattamento, ex Art. 17 Reg. 679/2016/UE, di poter cancellare i propri dati personali, ove quest’ultimo non contrasti con la normativa vigente sulla conservazione dei dati stessi e con la necessità di tutelare in caso di contenzioso giudiziario i professionisti sanitari che li hanno trattati e, comunque, nei limiti di cui al paragrafo 3 dell’articolo 17 del Regolamento;
  • diritto di chiedere al Titolare/Responsabile del trattamento, ex Art. 18 Reg. 679/2016/UE, di poter limitare il trattamento dei propri dati personali;
  • diritto di opporsi al trattamento, ex Art. 21 Reg. 679/2016/UE.

Diritto di presentare reclamo
L'Interessato che ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Ultima modifica: 18/10/2018